30 giugno 1960

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La memoria condivisa significa che, almeno in questo caso, tutto è chiaro. Una città che pagò a caro prezzo la ribellione ai nazifascisti con deportazioni e torture, non accettò 15 anni dopo che l’ex prefetto Basile, complice e colpevole insieme ad altri di quelle violenze, potesse salire sul palco e partecipare al congresso di un partito che era una palese continuazione delle idee e dei valori del fascismo. Genova deve andare ogogliosa di quel giorno come della sua medaglia d’oro alla Resistenza, che continua…

1 Comment
  • Giovanni
    luglio 1, 2010

    Oggi ho assistito ad un lungo dibattito dovuto alla manifestazione di ieri in cui si tornava lungamente sul comunismo, sul fascismo e sulle opposte ideologie su quale aveva fatto più morti etc. Ho la sensazione che il tempo più che aiutare confonda e separi. Nel ventennio fascista, in Italia, c’era una dittatura violenta e ottusa che trascinò il paese in una tragedia costringendolo con la violenza e successivamente con un pesante indottrinamento propagandistico alla quasi totale autodissoluzione. Ricordare chi ebbe la forza e il coraggio di ribellarsi a quel regime mi sembra un atto non solo di rispetto ma anche, per certi versi, “ispirativo”…

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