L’astronave che arriva…

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Sarà come dice il mio amico Alessandro che il blog è una forma di autocoscienza che tutti dovrebbero avere per farsi conoscere e magari per conoscersi meglio, sarà come dice la “webmaster” che devo cercare di coinvolgere di più chi mi legge e non essere troppo autoreferenziale ma non so quanto questo post che sto scrivendo sia diretto a qualcuno se non alle profondità di questa notte caaaaaalda che si preannuncia difficile e che da qualche parte nel remoto profondo oscuro del mio inconscio fa risalire le note di una vecchia canzone di Sergio Caputo… ” E l’astronave è già passata e tu dov’eri?
Nei vernissage a festeggiare eroi leggeri
L’attualità si estrinsecava in altre forme
Tutti esauriti, lì, a sognar che non si dorme
Si l’astronave e già passata e tu dormivi
Meglio così, magari non ti divertivi.”

5 Comments
  • Alessandro
    luglio 4, 2010

    per interagire ed evitare l’autoreferenzialità non penso che sia necessario che il post sia diretto a qualcuno. questa associazione tra l’astronave di caputo e una notte afosa in cui non si riesce a prendere sonno, comunque, non mi lascia indifferente 🙂

  • isabella
    luglio 4, 2010

    temo sia un fatto generazionale il fatto che l’associazione non lasci indifferenti… 😉 e ovviamente non è una non indifferenza sempre gradevole… ma anche questo lo sappiamo già 🙂

  • Giovanni
    luglio 4, 2010

    @Alessandro: per certi versi hai ragione tu, ma credo che quando la “webmaster” mi fa alcuni appunti, sempre gradevoli quando arrivano da lei, è semplicemente perchè il nostro discorso fa riferimento a blog televisivi “oceanici” in termini di commenti. Dall’altro lato la mia posizione coincide con la tua, questo blog mi piace tantissimo perchè mi sottrae proprio dallo “stress competitivo” (dati d’ascolto, telefonate ricevute, commenti etc.)
    Per quello che riguarda “L’astronave”, e rispondo a anche a Isa, credo che sia il testo più bello di Caputo meglio addirittura di “Bimba se sapessi” in cui si compiace un po’ del suo lavoro di allora, molto alla moda… Credo che sia generazionalmente perfetto e il fatto che nessuno di noi abbia idea di cosa rappresenti l’astronave la dice tutta… Il motivo, misteriosamente, mi torna alle labbra nei momenti più strani proprio come l’altra sera…

  • alessandro
    luglio 5, 2010

    certo, questo è un blog più personale che professionale, anche se dà un suo contributo alla tua immagine professionale. di sicuro non è un “corporate blog” come quello di alcuni tuoi colleghi (useresti la loro stessa piattaforma). secondo me fai bene a farlo così: è la comunicazione “interstiziale” che dice qualcosa in più di te a chi già ti conosce come giornalista, come scrittore o anche come amico. è utile senza impegno e senza stress.
    forse potresti aggiungere nella sidebar la lista dei link ai tuoi blog preferiti: è uno standard, oltreché un buon antidoto all’autoreferenzialità 🙂

  • Giovanni
    luglio 5, 2010

    In un primo momento ho letto comunicazione “intestinale” e ci sono rimasto un po’ così 😀 Io credo che in questi momenti storici che viviamo il bello sia trovare proprio quello di cui non parla nessuno; una volta trovato dire qualcosa e aspettare…. Il 0 commenti. Se non interessa agli specialisti, ai collezionisti, ai feticisti, ai pazzi e piace solo a te è tua… Un po’ come un’asta al ribasso 😀

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