“Anagori? Anagori de che?!”

Parlando di Guido Nicheli non posso non ritornare all’altra figura che di Zampetti era la la controparte e, rispondendo ad un incoscio bisogno di rispettare una par condicio sui generis, citare Mario Brega il “Comunista così!!!!” di “Un sacco bello” e di tante comparsate nelle commedie di allora. Pressochè estinto, già nella sua rappresentazione esprimeva l’ansia disperata di non essere all’altezza e di aver già superato da tempo i limiti della sua possbile esistenza, (come i dinosauri). Nella sfolgorante rappresentazione che presenta Verdone il comunista ricorre al prete appellandosi a un comune sentire etico di fronte alla devastante modernità del figlio e della sua ragazza che intravvede, soprattutto nel comunista, il disperato tentativo di conservazione e lo bolla con una sprezzante botta di “Fascio” dando così il là al famoso sfogo. Un salotto quello rappresentato che, senza volere, rappresenta, in “nuce”, le anime dell’attuale principale partito di opposizione, non stupisce, quindi, la piega che hanno preso le attuali vicende politiche.

2 Comments
  • Galliolus
    agosto 2, 2010

    ‘Sta mano pò esse piuma e pò esse fèro: oggi è stata piuma!

  • Giovanni
    agosto 3, 2010

    “…Co sta spada de foco fori, cosiii, tutti ‘gnudi…”

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