Chi ha ucciso Laura Palmer?

Non furono poche le novità che portò “Twin Peaks” sulla scena televisiva quando nel ’91, mi sembra, venne messo in onda in Italia. Ma non intendo parlare di tutto questo. Ci sono due elementi che mi hanno sempre affascinato in quella serie televisiva, l’uso dell’immagine e la storia. Non era percepibile immediatamente ma al ritmo di una musica avvolgente, “pastorale” per nulla misterica, l’obiettivo indugiava su immagini e di realtà assolutamente banali, l’elemento che straniava era che lo faceva un passo più vicino di quanto normalmente si osservano le cose in realtà, e questo provocava, almeno in me, una specie di fascinazione. La semplice ripresa delle scintille provocate dalla lama di un ingranaggio o delle foglie mosse dal vento da una certa distanza poneva già una questione che poi è la struttura di tutta la narrazione, ovvero “A te sembra che questo sia un normale, ingranaggio, una semplice nuvola ma non è così”, Di base. Neanche Laura Palmer era una ragazza acqua e sapone, ma una persona complessa, sfaccettata, ambigua, in una parola misteriosa. “Twin Peaks” e David Lynch ci introducono dentro il mistero indecifrabile della vita, che però non pone la domanda “Perchè esistiamo?” bensì pone la questione “Chi siamo veramente?” E’ tutto talmente complesso in un paese di quattro anime come Twin Peaks che uno non osa neppure immaginare come sia a New York. L’agente Cooper che indaga sull’oimicidio di Laura Palmer non può più affidarsi a metodi logici per arrivare alla verità ma deve contare nella surrealtà e nell’assurdo perchè è solo l’ipotesi più assurda o l’intuizione più surreale che possono per un attimo svelarci un frammetno di mistero. Un mistero malvagio quello di Twin Peaks, segreto e osceno che inghiottirà anche lui costretto a riferire nel suo registratore le constatazioni più banali o averificare le ipotesi più inverosimili perchè nulla è impossibile. Di fronte agli omicidi di cui mi è capitato di occuparmi da cronista, ho sempre pensato per un momento a Laura Palmer. Nessuno di noi è come sembra e nel meccanismo misterioso, profondo e inconscio delle nostre relazioni e della nostra stessa autocoscienza, mi sono sempre chiesto se c’è effettivamente in ognuno di noi l’ingranaggio che si può inceppare e farci accelarare sino alla fine ma l’altra domanda è se alla pari di un mistero malvagio e impenetrabile esista un mistero buono del perchè esista la realtà e tutto ciò che siamo.

4 Comments
  • Nicoletta
    settembre 20, 2010

    bellissimo, davvero!
    l’ho visto due inverni fa, per la prima volta, e ci ha davvero presi!

    Tra l’altro, BOB mi terrorizza!
    girava voce che avrebbero girato il finale vent’anni dopo…

  • Carlo
    settembre 22, 2010

    All’epoca, purtroppo, ancora non capivo il genio di Lynch, per cui adorai la serie finchè non sfociò via via nell’onirico.
    Consiglio la visione di ‘Fuoco cammina con me’ come ‘chiosa’ della miniserie Twin Peaks e del capolavoro Mulholland Drive per accostarsi al genio del regista (senza capirci nulla, alla prima visione, ehehhe, sforzandosi, però…)

  • Laura
    aprile 15, 2012

    All’epoca andavo alle elementari e mi chiamavano Laura Palmer oppure mi dicevano… chi ha ucciso Laura Palmer? Ma io chi l’ha uccisa non l’ho mai saputo perchè all’epoca i miei si rifiutarono di farmela vedere, e dopo l’ho lasciata cadere nell’oblio! Non avevo la minima idea che fosse di Lynch, interessante, se lo rifanno lo guarderò…

  • marco
    giugno 27, 2012

    è una serie spettacolare lho vista piu’ di 20 anni fa……..

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