La Libera Repubblica di Laphroaig

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Non cercatela sulle carte geografiche. Non esiste. Laphoraig è un isola dove si distilla il wiskhy che ne ha preso il nome e rappresenta il piccolo passo per trovare il posto che, diciamolo subito, eisite solo nella mia immaginazione. Non è che un giorno mi sono svegliato e ho detto: “il luogo ideale dove vivrei è così e cosà e lo chiamerò ‘Libera Repubblica di Laphroaig” no, è stato un percorso complesso, fatto di conversazioni, letture, avventure scelte e, ovviamente, opinabili idee politiche. Per capirci è una specie di paradiso “laico”, un’utopia, la mia, personale. Ma torniamo al Laphroaig, il wiskhy. Per capirci qualcosa di quello che sto dicendo, ma se siete qui che state leggendo è ovvio, bisogna partire dal whisky. Andate in un bar, non un bar qualunque, il vostro preferito e ordinate un bicchiere di Laphroaig, acqua e ghiaccio a parte. Ora avvicinate il bicchiere, aspirate profondamente il profumo e chiudete gli occhi. E’ essenziale. Immaginatevi una scogliera, tratti di roccia che si intervallano a tratti di sabbia, all’interno si arriva salendo ripidi passaggi che portano all’altopiano. Un’immensa distesa di abeti che va verso delle alte montagne innevate lascia spazio ad una breve striscia di prato proprio laddove l’altipiano comincia a scendere verso la scogliera. Qui c’è una casa, in legno, scuro, a due piani, non grande, comoda, il tetto in ardesia grigia, lucente. La luce è quella di un paese nordico, diciamo la luce ideale, il cielo è di un blu scuro, e le stelle si vedono bene in cielo, sfavillano, la luna è grande, rossastra. E poi c’è un grande falò, le fiamme ardono riempiendo l’aria di un profumo intenso di legna bruciata. E lì vicino ci sono io. Ovvio. Cosa faccio? Niente. Ovvio. E’ la mia utopia personale ci mancherebbe che mi faccio il mazzo anche lì. Fumo la pipa e guardo luci lontane all’orizzonte. Non sono luci di città, o meglio, non le “nostre” città. Certamente più vivibili quelle città lì. Ma sono lontane, si vedono solo le luci. Sono diffidente, anche nell’utopia. fumo la pipa, una fantastica pipa finemente ricamata e uso un tabacco dal raffinato aroma di liquirizia. Liquirizia, sì. Ogni tanto passa a trovarmi un vecchio, un uomo canuto, diciamo che ha i capelli bianchi ma non è vecchissimo, e passiamo intere giornate a giocare tarocchi e a bere distillati alcolici di mia invenzione. Qunado faccio qualcosa traffico con gli alambicchi. E poi ci sono loro. Le timidissime creature dei boschi. Avete presente gli elfi del “signore degli anelli”? Ecco. Però meno rompicoglioni. Mi procurano il cibo. a volte me lo portano già bello cucinato, altre organizzano banchetti li per lì, cervi e cinghiali arrosto, per dire, perchè ha un suo fascino. Non parlano quasi, o dicono cose intelligentissime. Un’utopia è un’utopia. Le donne cucinano. Punto. Anche bene. Gli uomini raccontano storie di incredibili avventure che mi faranno addormentare pensandoci, meravigliato. Adoro le storie con l’uomo lupo, lo Yeti e gli squali. E loro lo sanno. Così, all’infinito. Perchè “libera repubblica”? Esattamente perchè il contrario di dove vivo oggi. Bene. Ora riaprite gli occhi. Bevete il vostro laphoraig alla mia salute e se volete ci rivediamo. La strada la sapete.

31 Comments
  • isabella
    novembre 1, 2010

    🙂 accidenti giac! ma io mi trasferirei subito a Laphoraig… solo chiederei una piccola eccezione… posso essere tra quelli che raccontano storie? sulla cucina non è che sto proprio a liveli da utopia.. 😀

  • Giovanni
    novembre 1, 2010

    Isa, non ti offendere, niente di personale, ma è la MIA utopia…. Al massimo in una di quelle città… 🙂

  • Giovanni
    novembre 1, 2010

    Poi, pensandoci… Intanto per arrivare ti perdi nel bosco e devo impegnare tutti gli elfi per ritrovarti… Poi arrivi e ti accorgi che hai finito le sigarette e gli elfi le devono andare a cercare (io non ho previsto tabaccherie, comunque), infine, arriva il tipo canuto che ti vede e ovviamente si prende una cotta per te e non gioca più a tarocchi… 🙂

  • isabella
    novembre 1, 2010

    ah ah ah! non sei, come il solito, per niente gentile! comunque ti informo che ho smesso di fumare da ben 4 settimane! quindi anche se non hai inserito tabacchini nella tua utopia non è un problema che mi possa riguardare in alcun modo!
    ti concedo la possiblità che io mi possa perdere nel bosco , ma cosa sarà mai una passeggiatina per i tuoi elfi, che non hanno una mazza da fare dalla mattina alla sera, se non preparti il cinghialetto arrosto? sul tipo canuto parliamone 🙂 somigliasse a sean connery pecche no??? prometto che te lo lascio un paio d’ore la sera per giocar a tarocchi mentre io chatto su fb con le zisters ;D

  • Giovanni
    novembre 1, 2010

    Vedi? Un elefante in una cristalleria farebbe meno danni…:-) Se ti perdi tu, quei poveracci si devono sbattere parecchio e poi comunque, un cinghiale o un cervo lo devi cacciare, inseguire, scuoiare oltre che cercare le erbe migliori per insaporirlo e andare alla fonte più alta per portarmi l’acqua più fresca. Il tipo canuto me lo spompi e poi mi crolla dal sonno… Naaaaa… Chat con le zis? Potrei armare gli elfi per difendermi da una tale minaccia 😀

  • isabella
    novembre 1, 2010

    ;))) intuisco che non siamo pacifisti da quelle parti!!! quante storie!
    e comunque secondo me alla fine ti sentiresti solo da matti, laggiu nella terra di utopia, se continui a ostinarti nel tuo rifiuto alla concessione di permessi di soggiorno!!! 😉
    e un po’ di compagnia alternativa al canuto e agli elfi cominceresti a sognartela tutte le notti, mentre crolli prostrato dalla noia, all’ennesimo racconto del zimpatico canuto (che nel frattempo scopriremo avere un problemino con l’alzheimer, per cui tutte le sere racconta sempre la stessa storia!).
    pensaci giac prima di rifiutare nuovi ingressi a Laphoraig 🙂

  • Giovanni
    novembre 1, 2010

    Ricominciamo da capo. Rileggiti tutto dall’inizio. Non potrei sentirmi solo tra persone discrete, intelligenti e che mi cucinano cose squisite… Il canuto (come lo chiami tu) è una persona illuminata e saggia forse di un altro pianeta… Per tutto il resto ci sono gli elfi e quando sono malinconico alcune elfe vengono a cantarmi canzoni d’amore sotto la finestra suonando l’arpa celtica… Isa tu sai suonare l’arpa celtica? 🙂

  • isabella
    novembre 1, 2010

    naggia… l’arpa celtica mi ha ammazzata!!!

  • Giovanni
    novembre 2, 2010

    Uhm… Puoi sempre andare a raccogliere in apnea le ostriche e portarmene un cestello tutte le sere…:-) Però le acqua lì intorno sono infestate dagli squali… 😀

  • Anonimo
    novembre 3, 2010

    ma la tua utopia per me è un incubo!!!! 😀
    basta! ho deciso! m ne faccio una mia,dove nell’ordine ci stanno:
    – le zisters con giro di martini/negroni a tutte le ore del giorno e della notte
    – squadre di baldi e nerboruti giovani da impegnare a seconda del mio umore
    – libri appesi agli alberi suddivisi per genere nei vari libreti (il libreto del fantasy, quello dei thriller, dell’horror etc.)
    – amici maschi gentili ed accuditivi che arrivino con tartufi su vassoio d’argento e dietro di loro pescatori della normandia (fichizzimi) con ceste e ceste di ostriche su letto di ghiaccio e ancora dietro di loro pescatori pugliesi (simpatici) con ceste e ceste di ricci di mare appena pescati su letto di ghiaccio con fette di pane casereccio a parte e orci di vino bianco fresco.
    – in una stanza della mia utopia ci sta pure david bowie che canta per me su richiesta e nell’altra roger waters 😉
    potrei andare avanti ancora a lungo ma per il momento mi fermo qua 😉

    p.s.
    guarda che il canuto è un pensionato inps… (me lo ha confessato tutto vergognoso dopo che gli ho chiesto se davvero era un alieno.. ) 😀

  • isabella
    novembre 3, 2010

    non so perche so diventata anonimo ma la firma immagino tu non abbia fatto fatica ad intuirla ;)))

  • Giovanni
    novembre 3, 2010

    Allora dillo: è uno spettacolo dei California Dream Man in una pescheria….:-D

  • isabella
    novembre 3, 2010

    ;D ;D ;D tutta invidia la tua! la mia utopia è molto piu divertente della tua ;D

  • Giovanni
    novembre 3, 2010

    Sarebbe preoccupante se trovassi più divertente la tua… E’ piena di spogliarellisti dappertutto… :-)Ti sei dimenticata Rocco Siffredi 😀

  • isabella
    novembre 3, 2010

    ma se non ne ho citato nemmeno uno! vedi che sei fissato! io l’ho solo popolata di pescatori omaggianti generi di conforto e amici portatori di tartufi… no per dire!!!! sei tu quello che ci ha messo le elfe canterine sotto le tue finestre… o no??!!!

  • Giovanni
    novembre 3, 2010

    “squadre di baldi e nerboruti giovani da impegnare a seconda del mio umore”
    “pescatori della normandia (fichizzimi)”

    Isa, sei un inno all’ipocrisia! 😀 Assomigli al tuo presidente del consiglio, magari dimmi anche che li fai lavorare perchè sono disoccupati….:-)

  • isabella
    novembre 3, 2010

    nuuuuuuu!!!! al presidente del consiglio nuuuuuuu!!!!! pero è vero che li faccio lavorare perche son disoccupati!!! io sono nostra signora del sociale! dammi un caso umano e te lo trasformo in quattro e quattr’otto in un bravo ragazzo produttivo ;D la pesca è un mestiere onorato e molto molto ricercato!

  • isabella
    novembre 3, 2010

    e poi da che pulpito dico io!!!! quello che schiavizza gli elfi!!!! e li fa arrampicare in cima al monte per prendergli l’acqua piu fresca… no per dire… io almeno i miei nerboruti e i pescatori li metto in regola!!!!

  • Giovanni
    novembre 4, 2010

    Seeee…. Nostra Signora del sociale….. bravo ragazzo produttivo… pesca…. Seee Ma proprio qui le vieni a scrivere queste fregnacce:-D Non ti conoscessi…. 😉 Comunque, ognuno ha la sua Utopia, i miei elfi le cose le fanno perchè sono felici di farle, dalle mie parti non ci sono soldi e non c’è sesso…. 🙂

  • isabella
    novembre 4, 2010

    niente soldi e niente sesso… uhm… ma non è un’utopia… è il purgatorio!!! non avevamo deciso di andar tutti all’inferno, stesso girone, stessa compagnia??? ;D

  • Giovanni
    novembre 5, 2010

    I soldi e il sesso producono nell’ordine: avidità, invidia, rabbia, rancore, gelosia, stress da prestazione e infiammazioni. Tutti elementi banditi dalla mia libera repubblica… 🙂 Non potrei vivere in un posto dove devo tenere a libro paga e soddisfare biblicamente tutte le donne ache quelle che non mi piacciono. Questo è l’inferno…! 🙂

  • Galliolus
    novembre 8, 2010

    Girando per l’Irlanda, un giorno mi spiegarono che la parola whiskey (lì si scrive con la e) deriva da una parola celtica. Significa “acqua che lava la vita”.

  • isabella
    novembre 8, 2010

    vedi??? vedi giac??? sei masochista dentro! io mai parlato di donne a pagamento (e che per giunta non ti piacciano) da soddisfare biblicamente ;D contestavo semmmai la schiavitu non retribuita! ed ero dalle parte delle elfe… ovvio!!! 😉

  • Giovanni
    novembre 8, 2010

    Macchè masochista, e quali donne a pagamento? Gli uomini li pago per lavorare le donne verrebbero a me spontaneamente senno che cazzo di utopia è 😀
    Ne facevo una riflessione qausi filosofica ma capisco che per una che vorrebbe svegliarsi al “Peep show California boy” e vorrebbe viverci certi discorsi sono troppo alti… 🙂
    Galliolus, invece, viene sulla mia strada immagino che potrebbe avere una capanna in qualche isola non distante… 🙂

  • isabella
    novembre 9, 2010

    umpf! razzista! 🙂 galliolus secondo me si fa la doccia con il bagnoschiuma non biodegradabile e ti inquina il fiume dove prendono l’acqua per la pasta gli elfi ;D ;D ;D ciapa!

  • Giovanni
    novembre 15, 2010

    Galliolus è una persona seria…. 🙂 Ho il timore, invece, che tu possa portarmi il codazzo dei tuoi spasimanti 🙂 (A questo punto credo che il vecchio canuto che gioca a tarocchi con me sia da leccarsi i baffi non trovi?) 😀

  • monica
    novembre 16, 2010

    Caspita! …dopo ventisei anni sto cercando informazioni sul Laphroaig e mi imbatto in te. Da non credere, soprattutto perchè dalla foto non ti ho subito riconosciuto. Ho dovuto leggermi tutta la biografia per convincermi che eri proprio tu… invecchiando sei decisamente migliorato, come i grandi affumicati scozzesi. Mi sembra di capire che te la passi bene e hai pure continuato a coltivare l’inglese Alla faccia di qualche professoressa che sosteneva che tu copiassi.

  • Giovanni
    novembre 16, 2010

    Monica… Uhm…. professoressa d’inglese… Qui siamo alle origini! 🙂 Vediamo, secondo me sei quella biondina per cui persi la testa tra l’80 e l’81 e che mi diede un sonoro due di picche… 🙂
    Decisamente migliorato? Grazie, però è ingiusto per quel ragazzino di 14 anni che continua ad abitare da queste parti, insomma, dovevo ancora cominciare a camminare per certi versi, diciamo che il ragazzino di 14 anni si è evoluto… 🙂 Me la passo bene? Mi difendo con ordine… Tu? Da quando hai deciso di dedicarti ai “torbati”? Il Laphroaig non è tra i migliori, io ti consiglio il “Caol Ila” torbato e fine, un gusto equilibrato, magari accompagnato da qualche scaglietta di cioccolato… Ciao 😉

  • monica
    novembre 17, 2010

    Gasp! sono stata scoperta….
    Allora, rispondo disordinatamente, come mio costume.
    Mi dedico ai torbati da quando li ho scoperti nel 1991 durante un viaggio in Scozia. Ero insieme ad un gruppo di amici desiderosi di assaggiare tutti gli alcolici locali assaggiabili. Ok, concordo sul Caol Ila e prometto di fare la prova con cioccolato. Tu sei migliorato io sono invecchiata: è il destino di tutti gli esseri di sesso femminile che non frequentano la chirurgia estetica.
    Saluti al tuo ragazzino 14enne, la ragazzina che era in me l’ho persa da un pezzo, ma non la rimpiango neanche un po’. Sul due di picche non mi pronuncio… soprattutto in pubblico. Ciao, piacere di aver avuto tue notizie
    Monica

  • Giovanni
    novembre 17, 2010

    🙂 Ok, stendiamo un velo pietoso su quel due di picche, ma come potrai capire era l’unico modo per riconoscerti… Invidio un po’ il tuo viaggio in Scozia e comprendo bene il desiderio dei tuoi amici, ma come puoi evincere dal post ho i miei programmi a proposito. Invecchiare è un’arte. Piacere mio 🙂

  • Giovanni
    dicembre 8, 2010

    Questo è il video di “Just like. Starting over” di John Lennon. Le innagini iniziali danno molto l’idea della “libera repubblica di Laphroaig” al dilà che è una delle piùbelle canzoni degli ultimi 30 anni…

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