Giuseppe

Notte. Interni. Camera da letto. Un uomo e una donna distesi. Lei sta dormendo profondamente sotto le coperte, lui, sguardo fisso nel vuoto, sta fumando una sigaretta e pensa.
“Non è più come prima, Roberta. Non siamo più gli stessi dell’università, delle lezioni di semantica, dove ci conoscemmo. Tu venivi a lezione con Giuseppe e non perdevi una parola di quello che diceva il professore, io che facevo le parole crociate perché avevo fatto il tecnico e non capivo una parola di greco. Ricorderò per sempre il giorno in cui mi rivolgesti la parola per la prima volta offrendomi di studiare con te e con il tuo amico Giuseppe.
Ci mettemmo insieme due mesi dopo ricordi? Dopo che io con un abile stratagemma riuscii a rinchiudere Giuseppe in bagno per poter stare cinque minuti solo con te. Sono stati anni meravigliosi, tu eri sempre bellissima, passavamo giornate intere a fare l’amore… Ti ricordi quella volta che mi è venuta la congestione mentre lo facevamo sotto la doccia? Ho rischiato di morire… Un mese all’ospedale, e tu che venivi a trovarmi con Giuseppe, eri dolcissima… E quella volta che abbiamo sniffato coca a casa di Adriana? Mi ero appeso al cornicione e non volevo più scendere, riuscirono a convincermi con la storia che se scendevo Beccalossi e Muraro sarebbero stati fissi in nazionale da subito… Io ero ancora titubante e tu mi dicesti – vieni al telefono che c’è Bearzot che te lo può confermare – … Giuseppe la sapeva imitare benissimo la voce del vecchio Enzo…
Eppure qualcosa si è rotto, non è più come i vecchi tempi, sembriamo due estranei, anche Giuseppe non è più continuamente fra i coglioni, anche lui sente la nostra crisi… Chissà dov’è finito quello stronzo? L’ultima volta che l’ho visto ti accompagnava a casa quella sera che io ero strafatto di Martini…
Una cosa che non ho mai capito: se lui quella sera ti ha portato sino a casa ed erano le quattro… Come faceva poi a tornare a casa sua a Rapallo ed essere di nuovo a Genova per le otto… Mi sono sempre chiesto: ma dove cazzo ha dormito quella notte Giuseppe…???
(Da “castelli in rovina”)

1 Comment
  • Nicoletta
    marzo 1, 2011

    Ahahahah forte !!! 😉

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