L’ultimo cocktail martini

Ci sono pochi sapori che possono eguagliare quello di un martini cocktail supportato dall’aromatico “Bombay”, con la scorzetta di limone e accompagnati dalle patatine fritte ancora calde spruzzate da un po’ di tabasco. Se avrò coscienza di essere arrivato al terz’ultimo respiro della mia vita, gli ultimi due saranno per sorseggiare questo divino nettare non prima di aver pulito la bocca da un biccchiere d’acqua senza bolle per rendere più preciso il piacere della lingua pizzicata dalle prime gocce di Bombay. Solo con un “martini” tra le mani si possono sopporare certi tramonti genovesi, che scendono sfattti come in un teatro di posa dove crolla il sipario rosso improvvisamente e tutt’intorno la foschia che sale dal mare inumidisce il pensiero e rende le cose vaghe come fantasmi. Solo con un “martini” in mano puoi resistere al sopravvento dell’oscurità e della nebbia, della mortale, nevrotica noia di chi si affanna tutto il giorno a rincorrere il tempo e la vita nell’ordinaria sobrietà della follia quotidiana. Con due ancora meglio. “I martini sono come le tette uno è poco tre sono troppi” Humphrey Bogart.

17 Comments
  • Monica
    giugno 4, 2011

    Benissimo… Io prediligo l’Old Raj blue… Ma perfetti non si puo’ essere, no… ???… Parlo di te, ovviamente 😉

  • isabella
    giugno 4, 2011

    ho come il sospetto di aver contribuito all’ispirazione di questo post 🙂
    aggiungo solo che (per me) il ricordo di certe serate, umide e fumose, ha un’inequivocabile sapore di martini…

  • susanna
    giugno 4, 2011

    Ma che volgarezza……e poi cos’hanno tre tette che non va??Mio nonno aveva tre palle…infatti era un fenomeno!:-)))))Il martini ci sta tutto certo che però anche un bel negroni con il suo colore caldo… ha il suo porchissimo perchè!:-)))

  • Giovanni
    giugno 4, 2011

    1. tre tette rischiano di farti perdere l’orientamento e poi l’ha detto Humphrey Bogart… 🙂
    2. Per una mia personale vocazione associo il negroni ai mesi invernali mentre un Martini me lo farei volentieri anche adesso. Accolgo il “porchissimo perchè” comunque, e ci sarà un post dedicato prima o poi.
    3. Isa, non so se mi evoca il Martini più la bottiglia del Bombay o la tua faccia… 🙂 Fai tu… 🙂
    4. Mo, è questione di gusti… La perfezione la “vedi” dopo… 🙂

  • isabella
    giugno 4, 2011

    ;D screanzato!

  • susanna
    giugno 5, 2011

    Bèlin le tre tette l’orientamento rischiano di farlo perdere a te, io un paio le vedo tutti i giorni:-))))))La tua personale vocazione è alquanto volubile….anche il rhum si associa ai mesi invernali eppure mi sembra che te lo tracanni in tutte le stagioni….l’enoteca vicino casa tua ti apprezza particolarmente per la sponsorizzazione!:-)))Sul fatto che accogliessi il “porchissimo perchè” non avevo dubbi…tutto ciò che è truce e che ricorda vagamente il turpiloquio sembra ti mandi fuori di testa…ancor più dei funghetti:-)))Mi domando poi perchè sei così accanito…cos’è ti ricordo quella bambina che abitava di fronte casa tua,che sbirciavi di continuo, fantasticando sconcezze a gogò salvo poi scoprire che l’anima innocente era “generosa”con tutti tranne che con te e tu in barba al ragazzino di Shining sei montato sul triciclo con l’occhio scintillante di follia e hai tentato di investire??!:-)))))))))

  • susanna
    giugno 5, 2011

    A proposito di tette….:-))

    Molti uomini pensano che più grossi sono i seni di una donna, minore sia la sua intelligenza. Non penso funzioni in questo modo. Al contrario, penso che più grossi siano i seni di una donna, minore diventa l’intelligenza degli uomini.

    Anita Wise

  • Galliolus
    giugno 5, 2011

    È che tu il Negroni non lo reggi…

    😉

  • Giovanni
    giugno 5, 2011

    🙂 Cara Suni, sarei io quello che fa uso di mix stupefacenti? 🙂 No, la bambina che non mi considerava non l’ho mai odiata al punto di investirla con il triciclo, la dimenticavo facilmente guardando “Zorro” a quei tempi era tutto molto più semplice 🙂
    Caro Gal forse perchè ne ho bevuti troppi in tenera età, giusto per dimenticare… 🙂

  • susanna
    giugno 5, 2011

    Certo che sei tu…perchè chi altro ne fa uso??:-))))Azz…..la dimenticavi con Zorro e certo…il pioniere del bondage…. non poteva essere altrimenti…:-)))))

  • Giovanni
    giugno 5, 2011

    Tu? Quella roba che compri a vaschette e butti giù con “fredda poesia” sei sicura che sia gelato? 🙂

  • susanna
    giugno 5, 2011

    :-))))gelatisssimo….mica è azzurro come il “gelato” che ingurgiti tu…..:-))))

  • Giovanni
    giugno 6, 2011

    A me il “puffo” non è mai piaciuto come gusto… 🙂

  • susanna
    giugno 6, 2011

    Ma le Puffosticche si però!:-)))))))

  • Giovanni
    luglio 6, 2011

  • claudio crovetto
    dicembre 29, 2011

    prima o poi proverò ad assaggiare il martini in una sera torrida d’estate di fronte al mare… Sarà un’esperienza da fare un pò diversa visto che x ora li preparo solo 🙂

  • Giovanni
    dicembre 29, 2011

    Caso mai, se tu li prepari, invitami una volta… Tu versamelo e io ti faccio vedere come si fa… Certe esperienze se improvvisate possono essere traumatiche… 😀

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