Il Titanic (oggi)

” Si costruisce un albergo di quarantacinquemila tonnellate fatto di sottili lamine d’acciaio, per assicurarsi il patrocinio di un migliaio di nababbi (…) Lo si decora in stile faraonico per soddisfare il suddetto manipolo che hanno più soldi che idee su come spenderlo e con il plauso dei due continenti si lancia quella massa in mare. (…) Da parte mia sarei più pronto a credere in una nave inaffondabile di tre mila tonnellate che in una di quarantamila. Non si puà aumentare lo spessore di lamine e travi all’infinito. (…) Se quella sventurata nave fosse stata un centinaio di piedi più corta sarebbe scampata al pericolo. ma in quel caso, forse, non avrebbe avuto una piscina o un café francese.
Tutti quelli che si trovavano a bordo vivevano in un falso senso di sicurezza (…). Gli unici requisiti (per la sicurezza) sono la maneggevolezza e il numero delle persone a bordo. E’ da qui che scaturisce la sicurezza. Ma con la moderna e sciocca fiducia nei materiali e con questi alberghi galleggianti, ciò è diventato impossibile. Un uomo può fare del suo meglio, ma non può riuscire in un compito che per avidità o, più probabilmente per mera stupidità è stato reso troppo grande per le forze di chiunque.
A quanto pare esiste un punto in cui lo sviluppo smette di essere un vero progresso – nel commercio, nello sport, nella mirabile opera delle mani dell’uomo, come pure nelle sue esigenze, ambizioni, aspirazioni di ordine morale e mentale. Esiste un punto in cui il progresso, per essere un vero avanzamento, deve variare leggermente la sua linea di direzione.”
“Il Titanic” Joseph Conrad
P.s.
Parole che sembrano scritte da un commentatore su un giornale di stamane. Parole su cui non si è riflettuto abbastanza…

5 Comments
  • Barbara Barattani
    gennaio 15, 2012

    aggiungi un comandante inetto….

  • Fabrizio Fassone
    gennaio 15, 2012

    forse avete tralasciato un piccolo dettaglio….la cosi detta Nave non si è spezzata in navigazione….e non è comparsa una falla cosi all improviso….ma si trovava all incirca 6 miglia fuori rotta e navigava pericolosamente rasente alla costa…e si è si scuarciata….ma ha speronato uno scoglio strappandolo dal fondo marino e affondando ancora un ora dopo con una ferita di 70 metri…..nella chiglia….

  • Angela Milazzo
    gennaio 15, 2012

    schettino al linciaggio….ha pure abbandonato la nave prima dei passeggeri….'sta merda!

  • Angela Milazzo
    gennaio 15, 2012

    forse credeva di pilotare un gommone……

  • Giovanni
    gennaio 15, 2012

    Ma se questa nave si fosse trovata in alto mare e fosse sopravvenuto un qualsiasi altro incidente da causarne l’affondamento, cosa sarebbe successo? Quello che evidenzia Conrad (100 anni fa) è che con tutta quella gente è praticamente impossibile garantire la sicurezza…

Rispondi