GLNS – Il turismo secondo Settimio Lavizzaghi

Settimio Lavizzaghi è il personaggio interpretato da Dario Apicella al Genova Late Night Show. Si tratta di un acido e isterico genovese, misantropo e indisponente che abita nel centro storico, più precisamente, in Vico della fava greca. Interpreta e amplifica i tic e le manie degli abitanti del capoluogo, le idiosincrasie feroci e le depressioni non prive però si una loro verità. Con Dario il divertimento è scrivere le battute e farci due risate lì per lì mentre ce le raccontiamo mentre commessi (molto “lavizzaghesci”) dei bar dove siamo seduti ci guardano sospetti…

…Giaccone e Sirianni… pappa e ciccia… il gatto e la volpe… predicano bene e razzolano male…

L’immagine di voi due ubriachi, a braccetto, in Piazza Fossatello il 13 ottobre del 1992 alle ore 23.42 … ho segnato tutto qui… (indicando il taccuino) intenti a mingere sotto il portone di casa mia… ecco questa immagine è ancora vivida nei mie peggiori incubi…

Scusate la doverosa interruzione. Mi chiamo Settimio Lavizzaghi, vivo in centro storico, ora sto in vico della Fava Greca (guardare il pubblico infastidito) Se qualcuno ride lo ammazzo…

e quando si parla di turismo… mi insorge una fastidiosa micosi perianale. Improvvisamente mi viene da grattarmi il culo!!

Certo Giaccone tu non sai chi abbia scritto sul lato destro di Porta Soprana ‘tousist fuck off’ ma colui che ha compiuto questo eroico gesto gode di tutta la mia stima.

‘Tourist fuck off’ è il mio motto! Il mio stile di vita! Un mantra che mi ripeto quotidianamente.

Di norma l’inglese non lo parlo, mi fa schifo!

Il francese lo mastico e lo sputo!

Il tedesco mi fa incazz…

Il tedesco! Con i suoi pantaloncini corti in tutte le stagioni, le sue calze incorporate nel sandalo, bianco come un cencio, flaccido. Ci spiano i tedeschi, vengono qui da noi per farsi le vacanze e ce lo menano perché c’è lo spread …ma sai dove te lo metto lo spread?

E i cinesi? con i loro cazzo di involtini ‘primavela’…ma cosa sono gli involtini ‘primavela’?

Ma vuoi mettere la massaia genovese che prepara con pazienza ‘u toccu’ dando vita ad un sugo sapiente. Il tocco va preparato lentamente, senza fretta, a fuoco lento…stufato per tutta una notte magari alla luce di una candela…tu lo guardi, lui ti guarda…un amplesso culinario! Ma l’involtino ‘primavela’, l’involtino ‘primavela’ …

E i milanesi! I milanesi…con quell’aria di superiorità …vengono al mare in Liguria. Ma statevene all’idroscalo, fate il bagno sui navigli…andate in piscina…Fatevi una cazzo di doccia che puzzate come delle merde!!!!

E poi leggo i giornali: i politici e gli amministratori locali parlano dell’urgenza di promuovere il turismo verso il nostro territorio, di migliorare l’offerta, di potenziare l’ accoglienza dei turisti nella nostre città e nei nostri borghi …Ma roba da matti! Mi fanno venire il nervoso! Non sanno cosa dicono…ecco, mi prude il culo… devo recitare il mio mantra… ‘tourist fuck off’… dai su diciamolo forte tutti insieme (coinvolge il pubblico)…

Statevene a casa turisti, invece di venire a intasare le nostre autostrade! Tornate nella nebbia…

Ma lo sapete qual è il vero problema di questa città?

La gronda? La sopraelevata? Il terzo valico? Il terreno franoso? Il porto?… No! Il vero problema della nostra città è l’acquario! Vengono da tutta Italia, organizzano pullman, macchinate, spedizioni …con i loro zaini, i loro panini, la loro carta stagnola, i loro succhi di frutta, i bambini, o come odio i bambini quei frugoletti del cazzo che urlano come degli ossessi… si accampano in coda, acquistano il loro salatissimo biglietto e poi si mettono davanti ad una vasca a guardare i pesci che passano! Ma andate dal pescivendolo se volete vedere i pesci, compratevi le bombole e buttatevi a mare…andate alle Antille, alle Isole Cayman…andate a fancu!!… ecco, mi sto innervosendo… devo recitare il mio mantra… ‘tourist fuck off!!!’… (va via recitandolo…)

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