Un corso per ritrovare la voglia di scrivere e comunicare

Un corso che parte dalla consapevolezza che è finita un’epoca in termini editoriali e che si debba necessariamente uscire da una “rappresentazione” dello scrittore o del giornalista che ormai è solo un feticcio commerciale.

“La Propedeutica all’autopromozione editoriale” di Giovanni Giaccone, un corso di 6 lezioni presso lo StudioStorie di Sergio Badino apre verso una nuova consapevolezza di chi scrive e lavora nel campo dell’editoria.

“Bisogna uscire dalla logica che il mercato commerciale premi i bravi scrittori perché non è vero ma allo stesso tempo accettare il fatto che scrivere è un’arte e il successo è decretato sostanzialmente dal pubblico.” dice Giaccone “quindi va da sé che si debba anche accettare di non essere scrittori ma può essere, se si sente il desiderio e la vocazione di poterlo diventare, una bellissima sfida con se stessi”.

Oggi il mercato editoriale è in crisi, per quale ragione?

“Credo che le ragioni siano complesse non facilmente districabili tra il cambiamento di abitudini indotto dalle nuove tecnologie che portano via il tempo alla lettura e anche da un crollo della conoscenza complice anche una sempre più inefficace preparazione scolastica dove molti ragazzi arrivano alle superiori senza sapere quasi leggere”.

Il mercato editoriale come ha reagito?

“Arroccandosi, cercando sempre più prodotti “sicuri” inventando “scrittori” tra personaggi tv e calciatori, tutte figure con un forte impatto mediatico e abbandonando ogni speranza per far crescere nuovi talenti. Per contro, si incontra spesso lo scrittore sotto contratto con la “nevrosi” della piccola star, totalmente succube al sistema commerciale e in crisi d’ispirazione dopo il romanzo d’esordio”.

Va bene tutto questo ma tu cosa proponi nel tuo corso?

“Di reimparare a comunicare, a spiegare a riprendere il gusto di scrivere per raccontare una storia e affascinare il lettore. Bisogna smontare diversi luoghi comuni: non esiste il “romanzo nel cassetto” che diventerà un successo una volta letto da un editore in cerca di scrittori di talento. Così come non esistono più le case editrici che ti ingaggiano e poi faraonicamente ti fanno girare il mondo a spese loro per presentare il tuo romanzo. “Oggi” prosegue Giaccone “se si vuole intraprendere questo tipo di “mestiere” ci vuole un costante feedback con i gusti e le abitudini dei potenziali lettori e occorre avere una specifica preparazione per incontrarli e convincerli a scegliere il tuo romanzo perché le case editrici hanno completamente abbandonato per questioni di costi il marketing dei loro prodotti e questo in moltissimi casi vuol dire scrivere un romanzo, partecipare alla prima presentazione con la mamma, gli amici e il/la fidanzata/o e poi scomparire nel dimenticatoio”. “Inoltre” aggiunge ancora Giaccone “Molte case editrici ritengono il caso di indurre gli scrittori a “pagare” per farsi pubblicare così finisce che escono libri di dubbia qualità contro altri magari migliori che rimangono inediti per quei pochi soldi che un editore ritiene sufficiente per accettare il rischio. Bisogna assolutamente uscire da questo giro vizioso”.

E come si fa?

“Intanto, imparando a scrivere e cercare chi ci possa aiutare a migliorare sempre. Leggere, leggere tantissimo perché questo ci dà la misura e l’idea di dove andiamo a collocarci nel momento in cui cominciamo a scrivere. E’ già stato praticamente scritto tutto e l’umanità potrebbe fare anche a meno del nostro romanzo quindi devono esserci delle validissime ragioni per scriverlo e se proprio consideriamo che sia il caso è giusto avere presente il più possibile cosa e come è stato scritto prima di noi”

E poi?

“Poi bisogna trovare un editore onesto e serio che creda nel nostro lavoro e accetti il rischio imprenditoriale di pubblicarci. Dobbiamo saperlo aiutare perché per quanto bravo l’editore quello che vende è il nostro romanzo e siamo noi in gioco”.

Quindi? Come si fa imparare tutto questo?

“Semplice, venite a trovarmi il 30 novembre e ne parliamo”

Dal 30 novembre 2015 al 25 gennaio 2016; il lunedì dalle 20.00 alle 22.00; 6 lezioni di due ore ciascuna. Scadenza Iscrizioni: 25 novembre.

Per altre info e per iscrizioni potete contattare direttamente Giovanni Giaccone (giovanni.giaccone@gmail.com) oppure StudioStorie (info@studiostorie.com | tel. 3406456634).

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