Giuseppe

Notte. Interni. Camera da letto. Un uomo e una donna distesi. Lei sta dormendo profondamente sotto le coperte, lui, sguardo fisso nel vuoto, sta fumando una sigaretta e pensa. “Non è più come prima, Roberta. Non siamo più gli stessi dell’università, delle lezioni di semantica, dove ci conoscemmo. Tu venivi a lezione con Giuseppe e ...

“Castelli in rovina”

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Oggi scartabellando nel mio archivio alla ricerca di un vecchio articolo che, ovviamente, non ho trovato, mi sono imbattuto (a me succede sempre così) in fogli che da anni credevo di aver perso. Si trattava dei testi scritti una ventina di anni fa, a questo punto, per uno spettacolo ("castelli in rovina") di teatro canzone ...

Centravanti

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La parola è in disuso, nel giornalismo sportivo ora si definiscono più genericamente attaccanti. Non è certo per dire che il calcio di prima era meglio di ora. E' solo un ricordo. Nomi, volti, il suono gracchiante della radio, l'atmosfera delle domeniche poemriggio di neppure troppo tempo fa e loro, i "centravanti" di una volta. ...

Un sabato italiano

Quello che sorprese all'epoca dei testi di Sergio Caputo fu la freschezza del linguaggio e la capacità quasi metafisica di raccontare la vita così come quelli della mia generazione, anno più anno meno, la stavano vivendo. Qunado nel "sabato Italiano" cantava che "il peggio sembra essere passato" non lo diceva così per dire. Quando sentii ...

La giornata della memoria “tradita”

L''inflazione memoriale" del 27 gennaio rischia di fare danni piuttosto che aiutare a ricordare Sono trascorsi pochi giorni dal 27 gennaio, data in cui si celebra “il giorno della memoria”, il ricordo della Shoah, lo sterminio della nazione ebraica da parte dei nazisti. Confesso, nonostante tutta la mia profonda partecipazione emotiva all’evento e ai significati ...

I love America…

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Una chicca che arriva direttamente dagli anni '70 sepolta nella memoria ma capace di far riemergere in un giro di sintetizzatore e in un gorgheggio di Patrick Juvet, sensazioni sopite da tanto tempo. Questa canzone, perfettamente inutile, racconta la morbidità e la profondità di quel periodo, l'autosuggestione di un fascino sussurrata perchè tropo sicura di ...

La “settimana nera”

Godetevela. Al di là di quello che ho scritto nel post precedente. Godetevela. Ora. I secondi scorrono veloci e il tempo passa. La settimana nera si avvicina. Intendesi la "settimana nera" quei giorni che vanno dal 7 gennaio al 13 gennaio, immediatamente dopo la "trance" natalizia, l'inevitabile "down" dopo lo sballo di sbaciucchiamenti di auguri, ...

La via di fuga passa leggermente al di sotto dell’ordinaria percezione

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I momenti veramente impagabili, non sono le vacanze previste, programmate da tempo, ci vogliono anche quelle per carità, ma i momenti impagabili sono quelli che si strappano alla quotidianità, alla routine assillante, il guizzo di quel pranzo e dopo pranzo passato pigramente a leggere giornali e bere rhum, mentre intor...no a te la frenesia tipica ...

Spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè…

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Uno dei tanti "altrove" che come montagne incantate galleggiano nei cieli di una dimensione "altra" delle'esistenza non può essere che la Detroit di Fred Bongusto, la Lola e una canzone che fa "Chinatown"... Un mondo di appetiti robusti ricordati con nostalgia dal narratore nella canzone. Sentii questa canzone per la prima volta che ero ...