Enzo, no tu no…

“Lascia fare alla vita la sua vecchia fatica non ti resta che ascoltare l’eco che hanno messo nel finale” (Mario) L’eco del finale è stato lo schianto della perdita improvvisa di Enzo Jannacci un temporale malinconico di lacrime e sbigottimento perché Jannacci te lo immaginavi sempre giovane, il giovane cardiologo magro e con la montatura ...

Shoah, incontro con Claude Lanzmann (Beppe Sebaste)

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Questo bell'articolo di Beppe Sebaste apparso sull'Unità nel 2007 riprende i contenuti del film di Claude Lanzmann "Shoah" l'unico lavoro del dopoguerra insieme a pochi altri capace di avere la forza di restituirci la storia dello steminio degli ebrei nella dimensione esatta della loro portata senza spettacolarizzazioni e retorica. Quando un certo Filip Muller, membro ...

Ascoltando “Nella prossima vita” di Federico Sirianni

Avrei potuto scrivere chiacchiere simpatiche di ricordi, cene e sbronze promesse e progetti (rigorosamente mai realizzati) che mi legano all'autore di "Nella prossima vita". Ho preferito così, ben consapevole che come spesso è accaduto nelle sue canzoni mi aggiro come in stanze familiari. Mi è tornato alla mente “Viaggio al termine della notte” di ...

Pulp and Mirabilia

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Le ragioni per cui mi piace parlare di "Pulp" sono due. Una la scoprirete abbastanza presto spero, l'altra perchè introduce a un divertente passatempo nato per conoscere il social network "Pinterest". Ma andiamo per gradi; il termine "pulp" fa riferimento alle riviste che nei primi anni venti del secolo scorso contenevano racconti di crimini efferati, ...

Ai confini dell’irrealtà

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Notte. Seduto sul divano a guardare la tv, il solito dibattito sulla crisi. Il gatto fa le fusa appiccicato alla mia gamba. L’opinionista illuminato arzigogola, scenari in mutamento, globalismo, complessità. Società “reale”. La politica bla bla bla, l’economia bla bla bla, la rete bla bla bla. Ok. Cerco di seguire il discorso che si è perso, intanto. ...

Blade Runner

“Ho visto cose che voi umani non osate neanche immaginare…” 30 anni fa Roy Batty l’androide di “Blade Runner” sussurrava per la prima volta in una sala cinematografica una frase che sarebbe stata ripetuta come un mantra nella cultura popolare dell’intero pianeta, un codice indistruttibile che in poche parole conteneva il messaggio più autentico ...

This must be the place

Scrivo in una giornata orrida. La tragedia di ieri sembra entrata nelle viscere della terra e le scosse di terremoto che uccidono e ci fanno trasalire nel cuore della notte sono tanto violente fuori di noi quanto nella nostra anima. Siamo afoni, e non abbiamo parole, salvo una stanca salmodia di vecchie frasi che hanno ...